L’ansia da Coronavirus

L’ansia da Coronavirus

Il Covid-19 ci sta obbligando a fare i conti con uno dei fattori che per gli occidentali è una delle cause principali di malessere mentale e fisico: il CONTROLLO.

Gli esseri umani hanno bisogno di tempo per adeguarsi ai cambiamenti. Questo è anche uno dei motivi per cui governi e persone hanno impiegato più del necessario a prendere decisioni o ad aderire all’isolamento. Questa emergenza ci ha costretto dall’oggi al domani a cambiare le nostre abitudini e il nostro modo di vedere le cose. Non abbiamo più punti di riferimento: le nostre giornate sono scandite in modo diverso, abbiamo problemi pratici più complicati e in più anche la sensazione di non avere certezze sulla nostra salute a breve e lungo termine. Alcuni hanno perso persone care. Altre sono sopraffatte dal carico lavorativo. Alcuni si sentiranno tremendamente sole e altre soffriranno una convivenza forzata 24/24. E’ una situazione davvero dura e se ci sentiamo in allarme, è normale che insorga l’ansia.

C’è chi reagisce negando e facendo l’antagonista: sono quelli che escono comunque, quelli che si incavolano e accusano tutti di stare esagerando, o di non fare abbastanza. C’è chi passa il tempo sui social per carpire tutte le informazioni, per parlarne e cercare di esorcizzare una paura che è comune.

Ma l’unica cosa efficace che possiamo fare è concentrarci su ciò che possiamo controllare. So che sarà mooooolto meno di quanto vorremmo/potremmo fare, ma non abbiamo scelta. Occupare i nostri pensieri su cose che non possiamo in nessun modo influenzare, ci toglie solo serenità e lucidità per fare quello in nostro potere. 

  • Posso controllare le decisioni del Governo? No –> adeguiamoci e basta
  • Posso controllare il virus? SÌ, se prendo delle precauzioni –> fai una lista delle precauzioni e mettile in pratica
  • Posso riorganizzare la mia giornata? SÌ –> fai una lista delle cose da fronteggiare e delle possibili soluzioni
  • Posso controllare le mie paure? Sì!!!! –> quando ti arrivano pensieri che ti fanno paura, scrivili. Leggi quelli su cui hai controllo e traducili in azione, mentre tira una bella riga su quelli su cui non hai potere.

Dedicati alle piccole cose, minuto dopo minuto, azione dopo azione: concentrati sul tuo lavoro,  o se sei a casa fai il pane o da mangiare, riordina casa, gioca con i bambini, leggete libri, prendi lezioni online, disegna… Ti accorgerai che quando sei occupato a fare qualcosa di pratico, ti sentirai bene perché c’è meno spazio per i pensieri spiacevoli. Avrai guadagnato una o due ore di calma e l’ansia se n’è andata. Qui ho spiegato perché succede. 

Pian piano anche queste diventeranno abitudini.

Spero che queste informazioni vi siano utili.
Un augurio di cuore a tutti voi e ai vostri affetti di rimanere in salute!

Chiara

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per inviarvi messaggi pubblicitari mirati e servizi in linea con le vostre preferenze. Se volete saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consultate la pagina "Cookie Policy". Proseguendo la navigazione acconsentite all'uso dei cookie. Il consenso può essere espresso cliccando sul tasto OK. COOKIE POLICY

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi